I DOLCIFICANTI

dolcificanti edulcoranti

I DOLCIFICANTI

I dolcificanti o sostituti dello zucchero, possono essere naturali e di sintesi. Ci occupiamo dei sintetici o artificiali. Queste sono sostanze che offrono la stessa dolcezza dello zucchero, ma sono senza calorie e pertanto mancano degli effetti collaterali dello zucchero.

Ma allora è tutto positivo?

Non tutto. Uno dei primi dolcificanti a comparire sul mercato è stata la saccarina. Da alcuni anni le molecole presenti sui banchi vendita in farmacia o supermercati sono aumentate notevolmente. Si è pensato che finalmente si era trovata una soluzione per il sovrappeso e il diabete. Per molti anni si è ritenuto che fossero molecole sicure, anche se si è raccomandato di utilizzarne in quantità moderate.

I dolcificanti più importanti che possiamo trovare in vendita sono l’aspartame, la saccarina, il sucralosio, l’acesulfame. Altri, derivati dalla trasformazione delle molecole dello zucchero sono: sorbitolo, mannitolo, xilitolo. Tutte queste sostanze molto usate nelle bibite, nelle bevande gassate, in quelle dietetiche. Riguardo ai possibili danni di queste molecole negli anni si è detto di tutto e il contrario di tutto. La FDA organo di controllo americano sulla sicurezza di farmaci e cibo, garantisce sulla sicurezza di queste sostanze. Tuttavia restano pareri discordi. Riportiamo di seguito alcuni disturbi che possono insorgere da un uso eccessivo e prolungato di tali sostanze. Precisiamo anche, per non creare allarmismi che i disturbi descritti dipendono non soltanto dalle dosi, ma anche dalla sensibilità individuale.

Aspartame

Colon irritabile, ansia, disordini neurologici, problemi alla visione, alterazione della memoria, nausea.

Acelsulfame

Nausea, mal di testa, disturbi dell’umore, alterazione della funzione renale ed epatica.

Sucralosio

Mal di testa e dolori muscolari, irritazioni della pelle, crampi addominali con diarrea.

Saccarina

Nausea, diarrea e problemi allergici cutanei.

 

Raccomandazioni: leggere le etichette dei cibi e delle bevande e nei limiti del possibile ridurre l’assunzione di queste sostanze.

Post a Comment

Traduci »