GLI AGRUMI: CARATTERISTICHE ED EFFETTI BENEFICI

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GLI AGRUMI: CARATTERISTICHE ED EFFETTI BENEFICI

Nella stagione invernale i mezzi di comunicazione sollecitano un maggior consumo di frutta fresca, per contrastare i malanni dell’inverno: raffreddore, influenza ed altri disturbi che mettono a dura prova il nostro sistema immunitario. Tra i frutti più consigliati ci sono gli agrumi. Dobbiamo tuttavia dire che vi sono anche voci contrastanti che sminuiscono, in parte, le proprietà benefiche di questi frutti. Cosa c’è di vero in tutto quello che ci dicono? Gli agrumi sono davvero alleati della salute o è una verità, sia pur in parte, infondata?

I maggiori produttori di agrumi sono la Spagna, il Brasile, la Cina, gli stati Uniti, l’India e il Messico.

Tutti conoscono principalmente arance e limoni. Alla famiglia degli agrumi appartengono molte varietà: le più importanti e comunemente usate sono:

Le Arance:

L’arancio (Citrus sinensis) è un albero da frutto appartenente al genere Citrus il cui frutto è l’arancia, talora chiamata arancia dolce per distinguerla dall’arancia amara.

Sono probabilmente l’agrume più popolare, soprattutto per le spremute e per il loro famoso apporto di vitamina C. Sono gustose e nutrienti ed è questo il motivo che le rende particolarmente usate dalla popolazione di tutto il mondo.

Oltre all’acido ascorbico (la vitamina C), contengono anche vitamina B1, acido folico, potassio, flavonoidi, carotenoidi, acido citrico e fibre.

La maggiore produzione di questo prodotto si concentra nel sud Italia. Un ruolo rilevante riveste la produzione pugliese presente sul mercato con due varietà: l’arancia Navel del Golfo di Taranto e l’arancia Bionda del Gargano.

Arancia del Gargano: si produce e viene confezionata in provincia di Foggia in un territorio compreso tra i comuni di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico, in pratica il tratto costiero e sub-costiero settentrionale del promontorio del Gargano.

Le arance Bionde del Gargano sono un’autentica eccellenza della tradizione pugliese, tutelate anche dal prestigioso marchio europeo I.G.P. Hanno dimensioni piuttosto ridotte e la classica forma sferica, con un sapore dolce ed un intenso profumo che le rende particolarmente apprezzate tra i consumatori.

L’interno delle arance può essere consumato allo stato fresco, a spicchi o in spremute, o come ingrediente di insalate o ancora come guarnizione. Le arance possono essere inoltre cucinate quali costituenti di raffinati piatti in agro-dolce o impiegate alternativamente per bevande, liquori e frutta candita.

I Limoni: dei limoni si utilizza più facilmente il succo, non vengono consumati come frutto intero. Sarebbe consigliato mangiarlo a fette o a pezzetti con il cibo, per beneficiarne al massimo lo si può utilizzare in un’insalata o in altre pietanze fresche. Gli effetti benefici del limone sono tantissimi, al punto da meritare un articolo a parte.

I Mandarini: sono popolari quanto le arance, grazie al loro sapore, ma sono disponibili per meno tempo. Contengono calcio, quindi, supportano la salute di ossa e denti. I mandarini contengono anche bromo. Questo minerale ha proprietà calmanti e rilassanti. In caso di stress, nervosismo e agitazione, qualche mandarino, la sera, prima di andare a letto, può conciliare il sonno.

Il Lime: il lime è un agrume poco conosciuto, spesso confuso con il limone (è della stessa famiglia) e poco usato. Ne esistono svariate tipologie che hanno un diverso sapore, ma di solito tende ad essere amarognolo. A differenza degli altri agrumi, non ha una grande quantità di fibre, ma ha molta vitamina C, magnesio, potassio, acido folico e acido citrico, betacarotene e antiossidanti. È un buon disintossicante, aiuta la digestione e ha gli stessi altri benefici degli altri agrumi.

Il Pompelmo: il pompelmo è uno degli agrumi più scarsamente utilizzati, poiché il suo sapore

amarognolo non è gradito a tutti. Una particolare caratteristica del pompelmo, se consumato con regolarità, è quella di aiutare a prevenire l’insulino-resistenza e di conseguenza il diabete.

Il Cedro: nonostante il cedro sia stato usato dai nostri avi per le sue proprietà benefiche, oggi non è facile trovarlo sulle nostre tavole, per il suo sapore amaro. Questo frutto oltre a tutti i benefici comuni agli altri agrumi, è disintossicante come limone e lime, stimola la crescita dei capelli, è un germicida e un epatoprotettore, inoltre, aiuta ad espellere i gas intestinali.

 

COMPOSIZIONE DEGLI AGRUMI

Sebbene ci siano alcune differenze, tutti contengono molta acqua in una percentuale tra l’80% e il 90%, acidi organici e in particolare l’acido citrico. Buona è anche la quantità di alcuni minerali, tra cui calcio, potassio, magnesio e ferro, e delle diverse vitamine, fra le quali la più abbondante è certamente la C. Questa vitamina è particolarmente efficace nell’innalzare le difese immunitarie e prevenire o curare malanni di stagione come raffreddore, tosse, mal di gola e stati influenzali, ma è utili anche per gengiviti, stomatiti e malattie infettive”. La vitamina C ha un ruolo fondamentale nella prevenzione dello scorbuto, una forma di malnutrizione che corrisponde alla carenza di questa vitamina e che provoca stanchezza, debolezza cronica e, nei casi più gravi, la tendenza al sanguinamento, soprattutto gengivale, e alla formazione di lividi. È presente la vitamina A, soprattutto nei mandarini e nei pompelmi, molto preziosa per la vista, mentre la presenza di vitamine del gruppo B, rendono questi frutti efficaci nel contrastare il senso di spossatezza. La vitamina PP (o niacina) è utile per la salute del cervello e della pelle (la carenza di vitamina PP determina una malattia definita pellagra, una malattia caratterizzata da demenza, dermatite e diarrea). Non abbondano gli zuccheri, rappresentati principalmente dal fruttosio, e in generale l’apporto calorico è sicuramente basso: tra 30 e 70 calorie per 100 grammi di prodotto. Tale quantità calorica si mantiene costante anche per succhi e spremute a base di agrumi.

Gli agrumi sono ricchi di proprietà, come molti altri alimenti, ma hanno caratteristiche benefiche particolari per cui vale la pena aggiungerli alla tua dieta quotidiana. Ecco quali sono:

Contengono fibre – tra i benefici degli agrumi troviamo la loro quantità di fibre, queste sono sia solubili che insolubili. Le fibre hanno molteplici funzioni, aumentano il senso di sazietà e, quindi, aiutano nella perdita di peso. Migliorano le funzioni dell’apparato intestinale e della flora batterica. e favoriscono la motilità intestinale, con riduzione della stipsi e conseguente miglioramento delle funzioni epatiche.

 

PROPRIETÀ E BENEFICI

Riducono il rischio di formazione di calcoli renali – mangiare agrumi aiuta ad alzare i livelli di citrato, che previene la formazione di calcoli renali. Aiutano inoltre la funzione depurativa e di drenaggio dei liquidi da tutto il corpo.

Possono proteggere il cervello – i flavonoidi contenuti negli agrumi aiutano a prevenire i processi degenerativi a carico del sistema nervoso. Secondo alcuni studi, un regolare consumo di agrumi, in particolare: pompelmi, arance, limoni, mandarini e altri, può migliorare le funzioni cerebrali.

Sono benefici per la salute dell’apparato cardiovascolare – secondo una ricerca condotta in Giappone, chi mangia con regolarità agrumi ha meno possibilità di avere problemi a carico dell’apparato cardiovascolare. Questo effetto è determinato anche da una diminuzione della pressione del sangue e dall’abbassamento dei livelli di colesterolo LDL (quello cattivo) e dei trigliceridi. Gli antiossidanti, presenti in alte dosi in questi frutti, possono contrastare in maniera efficace l’insorgenza di vene varicose.

Possono ridurre i rischi di contrarre il cancro – molte ricerche collegano gli agrumi alla riduzione di alcuni tipi di cancro. Per esempio possono proteggere dal cancro all’esofago, al seno, allo stomaco e al pancreas. Il loro effetto antitumorale si attua grazie alla alle alte dosi di flavonoidi contenuti, che agendo da antiossidanti bloccano alcuni geni responsabili dell’insorgenza di alcune malattie, tra cui appunto i tumori.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Per usufruire di tutti questi benefici è importante che gli agrumi facciano parte di un regime alimentare equilibrato e siano consumati con regolarità, altrimenti non si può pretendere che, mangiati una tantum, facciano miracoli solo perché sono ricchi di proprietà.

Per sfruttare appieno tutte le caratteristiche di ognuno di questi frutti è meglio variare la tipologia durante la settimana. Se possibile è meglio mangiare il frutto intero e non solo il succo, perché è più completo ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale;  solo così si potrà godere appieno dei benefici degli agrumi. Nel caso di spremuta, è bene che sia consumata immediatamente appena fatta. Solo così si sfrutterà appieno l’effetto benefico delle molteplici sostanze presenti.

Per terminare, è bene ricordare che gli agrumi possono creare problemi a chi soffre di gastrite e/o di reflusso gastroesofageo. Quanti soffrono dei disturbi su detti, possono fare la prova di consumare una piccola porzione di agrume, lontano dai pasti, quando lo stomaco ha terminato il processo digestivo. Questo stratagemma potrebbe arrecare meno fastidi.

Dopo aver passato in rassegna, sia pur brevemente, alcuni effetti benefici di questi frutti, probabilmente dovremmo coniare un nuovo detto: “un agrume al giorno toglie il medico di torno”. Due ancora meglio!

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