CARNE SI CARNE NO: LE CATTIVE NOTIZIE

carne rossa

CARNE SI CARNE NO: LE CATTIVE NOTIZIE

Per secoli la carne ha occupato un posto di privilegio nell’alimentazione umana. È sempre stata considerata il pasto dei ricchi. Le principali portate nei pasti più lussuosi erano sempre a base di carne. La carne dà energia, forza. Tuttavia da alcuni anni l’immagine del cibo carneo comincia ad appannarsi. Da qualche tempo alcune ricerche dicono che la carne mangiata in eccesso, ed in particolare quella rossa, può essere causa di molteplici disturbi, quali: cancro dell’intestino, osteoartrite e persino diabete. Nel Regno Unito una ricerca ha dimostrato che 100-120 g di carne rossa trasformata al giorno aumenta del 20-30% il rischio di tumore all’intestino.

Altri studi mostrano il legame tra carne rossa e tumori alla prostata e al seno. Alcuni scienziati ritengono che il collagene presente nella carna rossa possa essere il responsabile di una risposta immunitaria che può generare problemi alle articolazioni. Altri disturbi sono determinati dalla presenza nella carne rossa di grassi saturi, che secondo alcuni ricercatori possono essere la causa di effetti negativi a livello dall’apparato cardiovascolare.

A proposito di grasso nella carne evidenziamo un elemento sul quale meditare: la carne d’agnello e più grassa di quella del maiale. Avete letto bene. Le carni lavorate e gli insaccati normalmente hanno sempre alte quantità di grassi e di sale, oltre che di sostanze conservanti (nitrati e nitriti). Queste ultime nell’intestino possono trasformarsi in molecole cancerogene (nitrosamine). La carne, a livello intestinale aumenta i processi putrefattivi, con conseguente aumento di flora batterica non salutare.

 

Post a Comment